Zuppa di Valpelline

Detta in dialetto Seupa à la Valpelenentse, consiste in una zuppa a base di verza, pane, formaggio e prosciutto

Difficoltà: Intermedia

Tempo: 1h20'

Costo: Medio

Preparazione

  1. Tagliare a metà la verza, eliminare il torsolo, sfogliarla, lavarla e asciugarla.

  2. Tritare insieme lardo e pancetta e, a parte, gli aromi. Appoggiare le fette di pane su una griglia e farla tostare in forno per pochi minuti.

  3. Spezzare le foglie di verza e metterle in una casseruola con il trito di lardo e pancetta e 2 cucchiai di olio; cuocerle finché si saranno ammorbidite; poi alzare la fiamma e farle rosolare. Imburrare abbondantemente il fondo di una pentola di coccio, sistemare un primo strato di fette di pane e cospargerle con 2-3 cucchiai di sugo d’arrosto.

  4. Coprire le fette di pane con uno strato di foglie di verza, spolverizzare con la salvia e il rosmarino tritati, poco sale, pepe e cospargere con qualche fiocchetto di burro.

  5. Coprire la verza con le fette di prosciutto. Proseguire con la fontina tagliata a fettine sottilissime; continuare a strati alternando pane, sugo d’arrosto, foglie di verza , prosciutto e fontina, fino ad avere esaurito gli ingredienti. Terminare con uno strato di fontina e coprire tutto di brodo.

  6. Per distribuirlo bene, utilizzare un mestolo. Passare in forno a 160° e cuocere per circa un’ora, finché il brodo sarà assorbito completamente e il formaggio farà i fili.