Dieta sì, ma agli orari giusti

Per un'alimentazione sana dobbiamo attenerci ai 3 pasti principali

La cronobiologia, la scienza che studia i ritmi biologici, ci insegna a seguire gli input del nostro corpo e a spezzettare i pasti in modo da farli coincidere con i picchi di fame dell'individuo

La suddivisione canonica della giornata in tre pasti principali, colazione, pranzo e cena, più due spuntini deriva dalla nostra tradizione culturale. In realtà la scienza detta cronobiologia, che studia i ritmi biologici, indica che la suddivisione della giornata in 5 pasti è ben armonizzata con i picchi di fame dell'individuo.

Il picco di fame più alto è quello meridiano, attorno alla metà della giornata e corrisponde al nostro pranzo. Gli altri due picchi sono al mattino e alla sera.

Se riusciamo a rispettar le suddivisioni canoniche ci sarà più facile seguire anche un regime dietetico controllato, perché saltando i pasti rischiamo di arrivare al pasto successivo con troppa fame e con minore capacità di autocontrollo.

La colazione

La colazione andrebbe fatta entro 30-60 minuti dal risveglio. Chi non riesce a inghiottire nulla se non il caffè appena sveglio, dovrebbe prendere l'abitudine di uno spuntino a metà mattina

Lo spuntino di metà mattina

Una spuntino può aiutare a non arrivare all'ora di pranzo con troppa fame, oppure può sostituire la colazione per chi non riesce a prendere nulla se non il caffé

Pausa pranzo

Una pausa veloce in ufficio o un pasto sostanzioso, l'importante è non privare il nostro corpo del cibo nel momento in cui il nostro organismo ha il suo massimo picco di fame. Anche chi, per questione lavorative, deve posticipare la pausa pranzo, introduca la stessa quantità di cibo che avrebbe introdotto normalmente

Il Brunch

Al sabato o alla domenica, quando i ritrmi lenti ce lo concedono, rilassiamoci con il brunch, parola inglese che indica l'unione di breakfast e lunch, cioè di colazione e pranzo.

Tanti piatti, dal dolce al salato, per soddisfare i gusti di tutti

Merenda alle quattro

Tra un pasto e l'altro non dimentichiamo la merenda, che sia dolce o sia salata, uno yogurth o un bicchiere di latte, una tazza di tè con i biscotti, una fetta di torta, una focaccia o pane e marmellata.

E se la cena è tardi?

Se le regole del buon mangiare vorrebbero che la cena non fosse troppo tardi, per evitare di andare a dormire in piena digestione, a volte non possiamo evitarlo. Allora l'accorgimento è una cena leggera, che sia facile da digerire, a base di frutta, verdura o cereali